Il 2014 per Eitw Onlus

Patagonia cilena

Patagonia Dicembre 2013 (dal diario di fb di Enrico)

L’anno 2014 appena cominciato riveste per l’Organizzazione una serie di significati legati in buona parte al viaggio del suo ispiratore, Enrico Gremmo.

Il ciclo-viaggiatore biellese punta a raggiungere a metà dell’anno la missione Operazione Mato Grosso di Rapayan, in Perù. Una tappa particolare. La nostra piccola Organizzazione, entrata in questo mastodontico movimento solidaristico di origine salesiana, sta vivendo la prima raccolta fondi della sua giovane storia con devoluzione a fondo perduto, dopo due anni dedicati esclusivamente all’esperienza del micro-credito cooperando con la Fondazione Kiva.

Quota 5.000!
Non è l’altitudine sul livello del mare di Rapayn, che comunque con i suoi 3.238 metri non è poi tanto da meno, soprattutto per i volontari dell’Omg non abituati in Italia a vivere, e soprattutto a profondere sforzi, a quella altezza.
Si tratta della misura della somma in euro che l’Organizzazione si è posta come obiettivo delle donazioni pro Rapayan/Operazione Mato Grosso. Una soglia che si sta dimostrando congrua per le dimensioni dell’Organizzazione, che deve confrontarsi sul territorio con alcuni colossi della solidarietà locale (Fondo Elvo Tempia, Ail Fondazione Angelino, Lilt …).

Geo-politica del percorso
Con ogni probabilità il 2014 potrebbe essere l’ultimo anno interamente pedalato nell’emisfero meridionale del Mondo, là dove storicamente si annida la povertà, fatta eccezione per l’Oceania.
Attraversata la serie di staterelli centroamericani ed il Messico, ad Enrico si apriranno le porte di due potenze economiche facenti parte del G8, il gruppo di Paesi più industrializzati nel Mondo: gli Stati Uniti d’America ed il Canada.
A quel punto, archiviate l’esperienza Omg ed eventualmente altre ancora in territorio sud-americano, venendo meno per certi versi la simbiosi fra percorso da effettuare e poveri lungo la strada, Eitw Onlus potrebbe prendere in considerazione il capitolo della solidarietà entro i confini nazionali e, più ancora, biellesi.
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